I rapporti sociali fanno bene alla salute

L’importanza che diamo alle nostre amicizie e ai rapporti che costruiamo giorno per giorno con colleghi, compagni di palestra e amici di amici non è mai abbastanza. Forse non sapevate che ci sono effetti positivi sulla salute?

Le relazioni sociali influenzano la salute mentale, la salute fisica e il rischio di mortalità. Infatti, è ormai stato comprovato il link tra la qualità e quantità di relazioni sociali e le condizioni di salute: da un lato aumentano i rischi di varie patologie in caso di scarsi legami, dall’altro si notano benefici concreti nel caso di un miglioramento delle relazioni, in primis la gestione dello stress. Alta pressione del sangue, arteriosclerosi, disturbi cardiovascolari, fino a incidenze sul cancro e sulla guarigione di ferite da taglio sono sono alcuni dei principali riscontri. Se poi pensiamo anche ai comportamenti promossi da situazioni di stress, come riduzione del sonno, uso di sigarette, alcol e droghe, è facile espandere il raggio della nostra riflessione.

Quali sono le spiegazioni?

I modi in cui i nostri rapporti influenzano la nostra salute sono tre: psicosociali, fisiologici e comportamentali. Vediamo di seguito:

Psicosociali

Nei nostri rapporti sociali intervengono meccanismi come: supporto verso l’altro, controllo personale, norme, significati simbolici. Il supporto che proponiamo ai nostri cari è generato da un nostro interesse allo sviluppo e al mantenimento della qualità di un rapporto e ha effetti diretti sulla salute mentale nostra e degli altri, riducendo l’impatto di stress quotidiano ed enfatizzando un senso nella nostra vita. Il supporto implica empatia, rassicurazioni, fiducia, affetto. Se vuoi approfondire, leggi anche l’articolo sull’empatia.

Da un punto di vista fisico, i legami sociali agiscono sul nostro corpo riducendo la pressione del sangue, i battiti e gli ormoni da stress. Farsi una bella chiacchierata con un amico è un vero toccasana!

socialbound

I significati simbolici, invece, sono i valori che attribuiamo a dati legami sociali. Ad esempio, l’importanza del matrimonio e dei figli influenzano il nostro senso di responsabilità verso la nostra salute, portandoci a rimanere più sani per poterci prendere cura degli altri. In altre parole, le connessioni sociali ci portano a trovare uno scopo che si traduce nella cura della nostra persona.

Fisiologici

Le nostre funzioni fisiologiche sono connesse alle interazioni sociali fin dall’infanzia: ambienti di supporto emotivo per il bambino promuovono lo sviluppo di sistemi regolatori fondamentali come il sistema immunitario, metabolico e quello nervoso. Crescendo, questo contesto avrà forti influenze anche sulla vita dell’adulto. I rapporti sociali in età adulta, invece, riducono le risposte cardiovascolari ai fattori di stress, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari, se comparato con chi ha subito una perdita.

Comportamentali

I nostri comportamenti sono spesso modificati in base al contesto: vivere in un contesto sano ci porterà a sviluppare abitudini sane e trasmetterle agli altri. Al tempo stesso, persone cresciute con modelli di vita poco sani, saranno più portare ad influenzare gli altri negativamente. Un esempio? In America sono ormai numerosissimi i casi di bambini obesi cresciuti in famiglie di obesi (non patologici). Perché? Da una parte questione di imitazione di comportamenti, dall’altra l’accettazione di stili di vita condivisi.

Quali sono i punti chiave?

Riassumendo, ciò che influisce sulla nostra salute da un punto di vista sociale è:

  • la struttura del nostro network sociale, quindi la nostra rete
  • il supporto che riceviamo dagli altri
  • la qualità e la quantità di interazioni
  • sentimenti di solitudine
  • l’integrazione sociale

Questi sono i fattori sociali che agiscono direttamente sul nostro benessere. Risulta quindi essenziale curare i nostri legami sociali, preoccuparci degli altri e costruire un nostro “giro”.

stress

Un approfondimento sugli effetti

Benefici cardiovascolari

Creare legami e avere momenti quotidiani di connessioni sociali può avere effetti tangibili sul nostro stato di salute. Queste connessioni sono veri e propri nutrienti per noi, che ci danno energia e vita, stabilizzano le funzioni del cuore e migliorano le connessioni fisiche tra mente e cuore. Come? Attraverso il nervo vago, che li collega e ne stabilisce i ritmi. Il nervo vago è quello che interviene alla fine di una corsa, mandando il segnale dal cervello al cuore. Allo stesso modo, quando funziona particolarmente bene e ci troviamo in una situazione di benessere, rallenta le nostre pulsazioni verso un ritmo più salutare. Le variazioni del ritmo sono chiamate cardiac vagal tone e sono correlate non solo con il ritmo del cuore ma con le regolazioni di glucosio e delle infiammazioni. Le persone che hanno un miglior tono cardiaco riescono a regolare attenzione ed emozioni e ad avere migliori capacità sociali.

E’ quindi un unico giro, una catena che da un lato è favorita dai legami e dalle connessioni sociali quotidiane e dall’altro le favorisce. I sentimenti che proviamo quando comunichiamo con qualcuno, quindi, hanno effetti su di noi non solo momentanei ma anche a lungo termine. La classica analogia “you are what you eat” si può applicare anche in questo caso, riprendendo il concetto di connessioni sociali come nutrienti. Per contrario, emozioni negative prolungate influenzano negativamente la nostra salute.

heart

Il sistema immunitario

Il nostro sistema immunitario registra le nostre esperienze ed anticipa le risposte future. Possiamo dire che comunichi con il contesto e reagisca in tempo reale. Stress ed emozioni negative sono correlate a patologie varie, tra cui infiammazioni croniche:

Sistema immunitario

Si profila quindi l’ipotesi poi confermata che il contesto e le emozioni positive, tra cui quelle derivanti dalle connessioni sociali, ci rinforzino e ci rendano più attivi contro agenti esterni come virus: il sistema immunitario registra la biochimica delle nostre emozioni e si prepara a reagire di conseguenza. Nel caso di connessioni ed emozioni positive, riduce gli stati antinfiammatori e aumenta la risposta antivirale.

Le nostre capacità di connetterci agli altri si sviluppano continuamente, ma allo stesso tempo più ci isoliamo più ci verrà difficile rapportarci agli altri. Quante interazioni avete avuto oggi? Sembra una semplice domanda, ma nasconde un mondo dietro. Non tutti possono elencarne molte. Sforziamoci ogni giorno di avvicinarci a chi ci sta intorno, ci aiuterà sotto tanti punti di vista.

 

Fonti:

Positive Psychology course by Barbara Fredrickson, University of North Carolina at Chapel Hill

http://hsb.sagepub.com/content/51/1_suppl/S54.full

http://www.psy.cmu.edu/~scohen/AmerPsycholpaper.pdf

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