Content Marketing A to Z

Il Content Marketing è uno degli aspetti fondamentali del Digital Marketing. Vi presento una guida A->Z della terminologia base usata in questo settore. Se volete capirci qualcosa di più o se siete anche solo interessati all’argomento, date un’occhiata!

Per avere un’idea delle potenzialità del Content Marketing, basta pensare che:

strategie

budget cm

effettivo

Vediamo in dettaglio i principali termini utilizzati, dalla A alla Z:

banner-az

A

Analytics

 analytics

Analisi dell’andamento del sito web, che prende in considerazione dati come: visualizzazioni totali, visualizzazioni uniche, tempo sulla pagina, percentuali di uscita

Audience

Pubblico, destinatari della comunicazione

Awareness

awareness Notorietà e grado di conoscenza del marchio o del sito web

B

Bounce-rate

Frequenza di rimbalzo, ovvero la percentuale di abbandono del sito da parte dei visitatori

Brainstorm

brainstorm Tecnica creativa per trovare nuove idee e risoluzioni di problemi

Banner

Striscia pubblicitaria pubblicata sul sito, può essere frontale o laterale. Spesso usata per la pubblicità propria o di terzi

Breadrumbs

Collegamenti che facilitano la navigazione del sito e permettono ai robots di analizzarlo meglio

Backlink

backlink Link interni al sito

C

Curation

curation  Cura dei contenuti, review periodica affidata al Content Editor/Specialist sulla base di un’analisi complessiva che tenga cura dell’andamento della pagina, del sito in generale e anche di un benchmark di mercato

Conversion Rate

conversion  Tasso di conversione, ovvero i visitatori che si convertono in contatti o acquirenti

CMS

cms Content Management System, il sistema di gestione dei contenuti. Un esempio: Liferay, Magento, WordPress

Call to Action

Frase breve che spinge l’utente all’azione, solitamente posta a fine contenuto. La CTA è fondamentale e può far variare notevolmente i risultati da noi sperati. E’ importante essere specifici e avere chiara l’intenzione finale.

CTR

ctr Click Through Rate, il rapporto tra click su un link e le visualizzazioni

D

Database

db La base dati, database, è la rete di iscritti del sito, da monitorare e studiare attentamente per capire il nostro target di riferimento e modulare la comunicazione in base ai dati tratti: non possiamo orientarci allo stesso modo verso un target di mamme 30enni o di pensionati uomini!

Design

Design grafico della pagina, da curare in ogni sua parte e da mantenere aggiornato secondo i nuovi trend. Personalmente penso sia meglio avere una grafica semplice e pulita.

E

Engagement

engagementGrado di partecipazione degli utenti, studiato in base alle visualizzazioni, ai click, ai commenti e alle condivisioni. Se ne parla tantissimo ed è un dato ormai altamente controllato, perché più è alto il grado di engagement più avremo i risultati sperati

F

Feedbacks

commentoCommenti ricevuti sulla pagina o sui social, ma a volte anche di persona. Non sottovalutateli mai e ascoltateli con cura: dietro ogni considerazione si cela un potenziale miglioramento da apportare alla nostra pagina.

Fidelizzazione

followFidelizzare i propri utenti è metà del lavoro che dobbiamo fare, l’altra metà è arrivare ai nuovi utenti che ancora non ci conoscono. Dobbiamo prendercene cura, ascoltarli, coccolarli con contenuti che possano interessare realmente, premiarli e proporgli dati, contenuti e servizi sempre aggiornati e curati

Funnel

Funnel di vendita, ovvero la definizione del processo che l’utente segue sul sito dalla visita alla vendita. Il funnel va analizzato per capire in che parte del processo gli utenti abbandonano il sito, cercando di comprendere cosa li spinga a non continuare e cosa possiamo cambiare in modo che si termini il processo d’acquisto.

H

Halo Effect

halo Effetto social-psicologico per cui si attribuisce lo stesso giudizio da una parte sul tutto. Cosa significa? E’ chiamato anche “effetto civetta”: tramite la pubblicazione di un articolo particolarmente attrattivo, o l’inserimento di un’offerta molto conveniente, si attrae un quantitativo di visitatori molto alto, che in parte continuerà a navigare sul sito, aumentando quindi le visualizzazioni e in quota parte le conversioni.

Headline

Il titolo dell’articolo è essenziale: potete scrivere anche un articolo che sveli incredibili segreti o che sia davvero interessante e ricco di dati unici, ma se non curate il titolo nessuno si soffermerà a leggerlo. Normalmente è consigliato scriverlo a fine articolo, proprio perché è bene avere chiaro l’argomento trattato in ogni dettaglio, per cercare di rendere il titolo il più accattivante possibile.

I

Identità

La costruzione di un’identità che riesca a differenziarci dalla massa e far percepire il nostro valore aggiunto passa per una profonda consapevolezza del brand, del mercato e dello scopo finale che l’azienda condivide. L’identità si delinea nel sito e nelle comunicazioni attraverso aspetti come il tone of voice, la grafica, e tanti altri aspetti.

Infografica

infograficaInformazione grafica, ovvero schemi visuali attrattivi e ricchi di contenuto. Da qualche anno vanno particolarmente di moda, perché attraverso una semplice immagine è possibile ricavare dati complessivi e chiarificatori. Importanti le icone, la struttura, le keywords usate.

Interactive

Interattività del contenuto: non basta riportare tante informazioni nel modo più interessante possibile, ma bisogna sempre cercare di creare l’engagement dell’utente, di far sì che sia spinto a risponderci, a dire la sua e partecipare al contenuto.

Influencers

influencerPersone che influenzano potenziali acquirenti attraverso la pubblicazione di contenuti propri (articoli blog, post sui social, foto). Non si tratta di brand ma di persone “reali”, che per questo influenzano in modo più diretto e più veritiero i propri followers. Ogni azienda ormai cerca degli influencers ai quali far provare i propri prodotti, realizzando un nuovo tipo di pubblicità, più indiretta. I followers sono così spinti ad acquistare il prodotto perché si fidano dell’influencer, che ha costruito con loro una relazione nel tempo attraverso i propri contenuti di qualità. Un brand non sempre ha un volto, si fa fatica a fidarsi, mentre gli influencers hanno un volto e una voce, attraverso post e storie sembra quasi di conoscerli davvero, e per questo fidarsi e farsi convincere a comprare un prodotto che hanno promosso è davvero istintivo. Diventare influencer non è per tutti, perché bisogna avere una buona dose di carisma e credibilità.

Indicizzazione

Acquisizione e interpretazione del sito dai motori di ricerca: in base alle keywords e a mille altri criteri, il nostro sito viene indicizzato, ossia posizionato nei motori di ricerca. Siti bene indicizzati per determinate parole chiave vengono mostrati tra i primi risultati su Google, e di conseguenza molto più visitati.

K

KPI

Indicatore chiave di prestazione. Ogni azienda deve avere sempre ben chiari i propri KPI, perché in base a quelli si imposta la strategia di business complessiva. Avere chiari i KPI significa misurare i risultati, prefissando cosa dobbiamo tracciare e a cosa vogliamo arrivare. Meglio selezionare pochi aspetti e puntare su quelli, è inutile fissare dei KPI su cose poco rilevanti.

Keywords

key Parole chiave che identificano l’argomento di cui si parla, da selezionare in base a quelle più utilizzate sui motori di ricerca, in modo da essere indicizzati il più possibile.

Keyword density

Percentuale d’uso delle parole chiave all’interno di un contenuto.

L

Linguaggio

language Tipologia di linguaggio scelto per comunicare, detto anche tone of voice, scelto in base al pubblico al quale stiamo comunicando, al contesto e al tema.

Link building

Tecnica SEO utile ad incrementare link di ingresso ad un sito.

Lead nurturing

leadTattica marketing per rendere gli utenti pronti all’acquisto.

Landing Page

landingPagina di atterraggio costruita per presentare un servizio/prodotto. Solitamente ha contenuti ingaggianti, informativi e visuali e spesso presenta anche un form utile alla registrazione, all’iscrizione alla newsletter, alla richiesta di contatto o all’acquisto.

M

Mobile friendly

mobile Contenuto responsivo e adatto ai mobile devices (smartphone e tablet), ormai richiesto per qualsiasi sito.

Mind maps

Diagramma di uso strategico per la scrittura di contenuti. Ci sono anche diversi siti utili che aiutano a creare mind maps a partire da un tema. E’ un sistema molto utile per trovare sinonimi, temi correlati e approfondire un argomento per trattarlo al meglio.

Meta Tags

meta tags Metadati che veicolano informazioni riguardo un contenuto (sia articoli che prodotti). Ormai è fondamentale curare i metadati (meta title, meta keywords e meta description).

N

Newsletter

rssAbbonamento, notiziario ricevuto via email a seguito di un’iscrizione. Da parte di chi gestisce la newsletter è molto utile fare una segmentazione, per fare in modo che i contenuti inviati risultino di interesse per chi li riceve. Sull’argomento si apre un mondo, quindi se dovete approfondire è bene informarsi al meglio.

Newsjacking

newsjacking Strategia di web marketing che sfrutta le tendenze del momento per ottenere visibilità, attraverso la ricerca dei temi più attuali, trattati rapidamente per cavalcare l’onda delle parole chiave più utilizzare per data.

O

Ottimizzazione

seo Modifica del sito per permettere ai motori di ricerca di migliorare il posizionamento.

Open-rate

Percentuale di email aperte in base al numero totale di email inviate.

P

Payoff

Espressione chiave di un brand. E’ la frase che spesso si trova associata al logo e serve a chiarire in poche parole quale sia lo scopo del brand, qual è il fine ultimo o ciò a cui vuole puntare. Trovare il payoff perfetto è molto difficile, perché se da un lato più chiari si è più risulta utile, dall’altro un buon payoff dev’essere anche speciale, dev’essere memorizzato facilmente, anzi addirittura restare in mente senza che voi lo vogliate o ve ne accorgiate..ad esempio? Se dico “just do it” a tutti verrà in mente la Nike. Sforzatevi di essere originali ma di stare in tema il più possibile e di suscitare curiosità.

Personal Branding

pbPromozione di sé stessi, strategia utile a valorizzare i punti di forza attraverso il miglioramento della propria “immagine” (online e offline), ossia la propria reputazione, una sorta di pubblicità&marketing personale. Fare personal branding significa imparare a vendersi nel modo migliore.

Piano editoriale

Strumento di pianificazione del lavoro a seconda dei contenuti da pubblicare. E’ bene definire per prima cosa i temi da trattare, e poi decidere il susseguirsi dei singoli argomenti utili ad approfondire il tema generale. Insieme al piano editoriale, normalmente si realizza anche il calendario editoriale.

Page Speed

speed Velocità della pagina, dato essenziale da conoscere, in quanto per una buona indicizzazione sui motori di ricerca bisogna avere una velocità media molto buona.

PPC

Pay per Click – modello campagne online.

R

Recensioni

feedbacks Feedbacks

Readability

Facilità di lettura del contenuto, valutata in base al tipo di scrittura, alla punteggiatura, alle parole usate e alla struttura dell’articolo: graficamente (larghezza del testo, font usato, colore) e da un punto di vista organizzativo (punto elenco, paragrafi, etc). Personalmente quando trovo contenuti scritti in maniera disordinata, senza elenchi, parole evidenziate in grassetto o titoli, magari tutti giustificati, mi arrendo e chiudo la pagina: diventano troppo pesanti ed impegnativi!

Remarketing che

retargeting Strategia marketing per intercettazione di utenti che possono facilmente trasformarsi in clienti (completamento dell’acquisto). Molte aziende ad oggi si affidano ad un’agenzia di marketing che gestisca il remarketing.

ROI

roi Return on Investment, ovvero l’indice di ritorno sugli investimenti marketing.

Ranking

rank Posizionalmento

S

SEO

Search Engine Optimisation – Ottimizzazione nei motori di ricerca.

Storytelling

storytelling Approccio comunicativo particolarmente coinvolgente, che nasce dalla narrazione di una storia. Come una storia a puntate, l’utente che legge la prima parte della nostra comunicazione sarà invogliato a proseguire la lettura in un secondo momento, a diventare quindi un nostro follower, per seguire il racconto. Qualsiasi influencer è sicuramente un bravo storyteller.

Share

share Condivisioni sui social media

T

Tags

tag I tag usati nei social e nel web (#) ormai conosciuti come hashtags

Target

target Gruppo di riferimento della comunicazione, pubblico/audience.

Template

template Modello base per una comunicazione, usato per le newsletter ma anche per altri tipi di contenuti, come ad esempio brochures, presentazioni, card, cataloghi e via dicendo. Il template normalmente segue la linea di comunicazione dell’azienda.

Trust

trust Fiducia costruita attraverso i contenuti. Chi diventa un nostro lettore abituale, man mano aumenta la fiducia nei nostri confronti, perché probabilmente ci ritiene una fonte di informazioni utile ed attendibile. Aumentare il proprio trust significa avere utenti più fidelizzati, che più facilmente facciano WOM (word of mouth, passaparola) e promuovano il nostro brand naturalmente, in modo organico.

U

Url

Uniform  Resource Locator, sequenza di caratteri che identifica il sito, ossia il link della pagina

UX

User Experience, esperienza degli utenti sul sito, che dev’essere più fluida e facile possibile. E’ bene studiare la UX degli utenti per capire come si trovano i lettori sul nostro sito, cosa cambiare e migliorare e cosa valorizzare. Un utente che si trova bene sul sito sarà più propenso ad acquistare o in generale a compiere un’azione.

V

Views

Visualizzazioni della pagina o di un contenuto. In base a questo dato si ha un’idea di cosa interessa di più ai nostri utenti ma anche del contenuto che ha funzionato di più per gli algoritmi google, instagram, facebook.. Analizzando questi dati si possono studiare nuove tecniche per post futuri.

Video marketing

videoMarketing realizzato attraverso i video. Normalmente si realizzano diversi tipi di video: dal classico video che promuove e presenta l’azienda, al video di prodotto o servizio, al video più commerciale. Ormai il marketing sta andando sempre più verso i video, perché sono facili e veloci da guardare, non richiedono troppi sforzi e se ben realizzati possono essere anche piacevoli.

Visibilità

Visibilità della pagina nei motori di ricerca o del post sui social. La visibilità cambia in base ai diversi criteri degli algoritmi e non è facilmente controllabile, ma sicuramente c’è sempre qualche trucco!

W

Webinars

webinarSeminari online su un dato tema. Rispetto ai classici corsi, lato azienda sono una fonte di ricavo ben maggiore, perché si registra una sola volta la “lezione” che poi viene fruita da un numero di persone potenzialmente infinito, mentre per i corsi in aula c’è sempre un limite di persone, per cui bisogna fissare diversi appuntamenti con chi tiene la lezione, e questo comporta molti più costi. Molti webinars sono anche consultabili offline o non in tempo reale, per cui le potenzialità sono moltissime.

Widgets

Componente grafico di una pagina, che permette l’inserimento di una nuova funzionalità.

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